Friday, March 12, 2010

A cosa servono gli Strumenti per Webmaster di Google ?

Posted by Giovanni Cappellotto On febbraio - 26 - 2010 ADD COMMENTS

Google ha un profondo impatto sull’ecommerce.

Ci si riferisce a Google per il traffico naturale e spesso per il traffico generato dalla pubblicità con gli strumenti della keyword advertising (Pay-Per-Click.)
Ma Google è molto di più che un motore di ricerca o un portale di pubblicità.
Google ha molti altri strumenti e risosrse che possono aiutare un ecommerce.
Abbiamo pensato di mettere online una sezione “Tutto Google (o quasi)” per spiegare le molte funzioni che si possono usare e come usarle.

Strumenti Google per Webmaster

Gli Strumenti Google per Webmaster sono il luogo dove trovare le risorse che ti aiutano a migliorare ed aumentare il traffico del tuo sito ed a connetterti con i tuoi visitatori. Usando questi strumenti, identifichi anche le aree con problemi del tuo sito. Questo articolo ti fa capire le principali funzioni degli Strumenti Google per Webmaster

Inoltre gli strumenti Google per Webmaster sono anche il posto in cui trovare informazioni su come Google vede il tuo sito, oltre alle informazioni sui links. Ci sono poi strumenti utili che si riferiscono a Googlebot – il bot di Google, per rallentarlo se sta accedendo a troppe pagine del tuo sito in modo molto veloce (cosa che succede spesso).

Il requisito indispensabile per accedere agli Strumenti Google per Webmaster è naturalmente avere un Google Account , accedere al tuo sito e dimostrare che si tratta proprio del tuo sito. Questo avviene con una semplice procedura di verifica.

Verifica il tuo sito

Una volta che sei logato sugli Strumenti per Webmaster di Google con il tuo account Google, vedi la home page. La prima cosa che devi fare è “Aggiungi un sito”.

Scrivi l’URL del sito e clicca su CONTINUA. Sei trasportato nella pagina per verificare la proprietà del sito in questione potendo scegliere tra due modi:

  • aggiungere un meta tag sulla home page del tuo sito  -ed il meta tag è fornito da Google
  • oppure salvare un file vuoto con un nome predeterminato sul tuo sito web.

La scelta è tua e farai quello che ti è più facile: aggiungere il metatag tramite il pannello di amministrazione del tuo sito, oppure inserire nella radice del sito il file apposito via FTP.
Una volta conclusa questa operazione, premi il tasto “verifica” e sei a posto: il tuo sito è verificato !

Naviga attraverso gli Strumenti per Webmaster di Google

Dopo aver verificato il tuo sito, torna alla home page e clicca sull’attuale dominio del sito che hai inserito per arrivare alla dashboard degli Strumenti Google per Webmaster.

Nella parte sinista trovi CINQUE AREE principali

  1. Principali Query di Ricerca. Quando le persone cercano su Google, come trovano il tuo sito ?

    In termini generali, possono trovare quello per cui il tuo sito è cercato, il tema generale del sito. Io non farei molto affidamento su queste posizioni e su come sono riportate da Google.
    Ci sono un sacco di fattori da considerare, come la personalizzazione di risultati di ricerca che condizionano  i numeri e la posizione reale, al punto che quanto riportato qui non è molto attendibile. Ciò che è importante è capire che le frasi siano collegate al tuo sito web. Se vedi frasi strane e non congruenti sarebbe meglio indagare ulteriormente per vedere se ci sono problemi con il tuo sito web e per vedere se queste frasi appaiono da qualche parte o meno (sempre nel tuo sito web).
    Se si scava più a fondo nelle Principali Queri di Ricerca si vede che ci sono due sezioni: Impressioni e Clickthrough (Percentuale di clic).
    Idealmente questi dati dovrebbero essere molto vicini (ciò che è visualizzato sul lato sinistro si dovrebbe vedere anche sul lato destro) e ci possono essere delle differenze.
    Comparare queste due liste ti da informazioni che puoi usare per modificare il title tag o le meta descriptions delle pagine dei tuoi prodotti, in modo che siano più simili possibile a quello che i clienti cliccano.

    Per molte ragioni i clienti possono cercare attraverso alcuni frasi chiave e non cliccare sul tuo sito. Se riesci a capire perché i clienti non cliccano, puoi essere in grado di fare le modifche che portano più clienti al tuo sito e quindi un maggior numero di vendite.

  2. Links al tuo sito

    Google considera nel suo algoritmo di ricerca il numero e la qualità dei links dagli altri siti web al tuo sito. Questo è molto utile per capire cosa stai facendo, e per verificare che il tuo sito prenda sempre nuovi links. Puoi esportare tutti i link in un foglio di calcolo ed ordinarli per data, per esempio.
    Ti raccomanderei di farlo con regolarità, se possibile, per capire cosa sta succedendo.

  3. Errori di scansione.

    Idealmente, quando Google naviga nel tuo sito (quando manda il suo spidere, Googlebot, per trovare le pagine del tuo sito) non dovrebbero esserci errori. Se ci sono degli errori, vengono riportati in questa sezione. Se vedi che ci sono dei problemi sulle vendite, controlla che non ci siano errori sul tuo sito.

  4. Keywords.

    Io generalmente ignoro quest’area. I dati che google considera in ques’area non sono generalmente molto utili, principalmente perchè sono keyword di una sola parola.

  5. Sitemaps.

    La sitemap è l’elenco di tutte le pagine del tuo sito web. Dare una sitemap ad un motore di ricerca è molto utile . Non aiuta a posizionarti meglio, ma presenta ai motori di ricerca una lista delle pagine da scansionare. Tu dovresti sapere quante sono le pagine e quanti sono i prodotti che hai. Se c’è una gran differenza tra il numero della pagine che sai dovrebbero esserci ed il numero riportato in questa sezione, allora c’è un problema. In questo caso, dovresti investigare ulteriormente per essere sicuro che tutti i prodotti che stai vendendo siano presenti.

Conclusioni

Queste sono le aree principali che dovresti esaminare con cadenza regolare. Non dico ogni giorno, ma lameno una volta ogn quindici giorni. se noti un calo delle vedite, allora controlla per prima cosa gli Stumenti Google per Webmaster. Una visita regolare ti aiuta ad identificare il problema e a risolverlo.

Giovanni Cappellotto

Se si scava più a fondo nel Top query di ricerca dell’area, vedrete che ci sono due diverse sezioni: Immagini e la percentuale di clic. Idealmente, queste dovrebbero essere molto vicini (ciò che è visualizzato sul lato sinistro viene mostrato anche sul lato destro). Ci possono essere frasi di parole chiave che si sta sito è ubicato in posizione, ma le persone non fanno clic su di esso. Confrontando questi due elenchi, si può essere in grado di apportare alcune modifiche al titolo o tag meta descrizioni delle pagine dei tuoi prodotti in modo che siano più probabilità di ottenere cliccato. Per qualche motivo, gli utenti possono cercare una frase di parole chiave e non possono essere clic per raggiungere il tuo sito web. Se si riesce a capire perché non state facendo clic grazie, potrebbe essere in grado di risolvere il problema di attrarre più visitatori, e portare a maggiori vendite.

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Migliorare la ricerca con le parole chiave

Posted by Giovanni Cappellotto On febbraio - 19 - 2010 ADD COMMENTS

Ci sono un sacco di modi per condurre una ricerca con le parole chiave.

Molto spesso le aziende si concentrano solo sulle parole che si posizionano in alto, anche se non hanno molta attinenza con le loro necessità. Peggio ancora, alcuni cercano solo parole con alto volume di ricerca, pensando così di migliorare le proprie performance.

Io credo che sia invece importante definire prima una griglia precisa delle intenzioni e delle necessità. Read the rest of this entry »

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Pointofweb – accordo con Catalyst per ecommerce, hosting, seo

Posted by Giovanni Cappellotto On novembre - 1 - 2009 1 COMMENT

L’intervento di Fabio Sutto e Federico Calore al Meeting di Pointofweb ha riscosso moltissimo interesse, e l’apprezzamento è andato anche al di là delle nostre aspettative. Read the rest of this entry »

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Pochi consigli per un buon SEO

Posted by Giovanni Cappellotto On luglio - 10 - 2009 ADD COMMENTS

Ci sono molti falsi miti intorno al SEO (Search Engine Optimization).

Che sia una cosa tra la magia e l’arte divinatoria, che sia invece una scienza esatta, che esistano segreti in mano ad una setta di sacerdoti ed adepti. Molte di queste leggende girano anche nei forum di eBay, alimentando idee e speranze senza fondamento. In altre situazioni sono propagate da chi ha errori grossolani nella propria home page e manco se ne accorge. Non è facile quindi districarsi tra gli argomenti per capire bene cosa fare. Read the rest of this entry »

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Novità Intrastat..Fatture Ebay

La grossa novità, che riguarda tutti i venditori professionali Ebay, è che vanno inseriti anche i servizi, non piu’ solo i beni, acquistati all’interno della Comunita’ Europea.

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